Prestiti veloci, ecco come averli

Ottenere dei prestiti veloci non è una cosa semplicissima soprattutto se non si ha una busta paga o se si è iscritti nel registro dei cattivi pagatori o dei protesti. Entrambe le cose, potenzialmente, possono intaccare negativamente la velocità con cui si ottiene un finanziamento.

Se, nonostante questo, si pensa di aver comunque bisogno di un prestito veloce senza busta paga, ecco alcuni consigli che possiamo darti in grado di aiutarti a velocizzare la pratica di finanziamento. Continue reading

Le origini del trading azionario

Fu Wall Street che, nel 1653, diede i natali al mercato azionario. Tuttavia, la primissima borsa risale al lontano XI secolo e venne creata da commercianti musulmani ed ebrei. La borsa più antica d’Europa è, invece, il London Stock Exchange, fondata nel 1698 quanto in Italia è al principio del 1808, che il mondo azionario si sviluppò con l’istituzione della Borsa di Commercio nasce a Milano. Continue reading

I Tassi di Interesse: Mutui Inpdap 2017

Dipendenti, pensionati pubblici e statali hanno la possibilità di richiedere mutui a tassi agevolati per finanziare l’acquisto, la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione della prima casa. Oppure per la costruzione in proprio, il completamento o l’ampliamento su un terreno di proprietà o di un alloggio (non abitazione di lusso). Rientra anche la costruzione o l’acquisto di un box auto o di un posto auto. Continue reading

Giocare in Borsa online: guadagnare con le valute

Grazie ad Internet, il gioco in Borsa ormai non è più attività esclusiva dei grandi investitori. Infatti, è molto probabile che tu sia arrivato fin qui cercando di capire come diventare trader. E’ altrettanto probabile che tu abbia letto su tantissimi siti le opportunità date dal Forex, ma non hai ben capito di che si tratta. In questa breve guida proverò ad illustrartene i caratteri fondamentali, soffermandomi in particolar modo sui vantaggi di questa tipologia di investimento. Continue reading

BDSwiss come funziona: scopriamolo

Se il tuo intento è quello di intraprendere la carriera di investitore tramite il trading online, devi sapere che per farlo occorre innanzitutto che tu scelga un broker regolamentato attraverso il quale operare sui mercati. Il trading online sta vivendo, da qualche anno, una crescita incredibile, e sul web potrai trovare numerosissime piattaforme di intermediari che si differenziano tra loro essenzialmente per le offerte proposte ai propri clienti. Per aiutarti in questo compito, vogliamo oggi parlarti di uno dei broker più apprezzati dal popolo degli investitori: BDSwiss come funziona? Tramite questa piattaforma potrai dedicarti sia al Forex che alle opzioni binarie, ma soprattutto avrai accesso ad una grandissima biblioteca virtuale di materiale didattico dedicato al gioco in Borsa. Continue reading

Gli incentivi arrivano dal nuovo Decreto Legge

Tutti noi sappiamo di stare vivendo tempi di grandi incertezze e ci piace l’idea di mettere una polizza sul proprio futuro. Dopo un anno di raccolta andato nel migliore dei modi per quanto concerne le polizze vita, con 94 miliardi di raccolta premi (i dati in questione sono stati offerti da Prometeia), il 2016 garantisce ancora una importante crescita.

Sono in molti a scegliere di investire le proprie economie in un’assicurazione che garantisca un minimo di sicurezza per quanto concerne gli anni a venire. Nonostante stiamo parlando di una resa non molto alta (2,2% nel 2015) e l’impegno a versare quote per lungo tempo, nel 2015 il numero di persone che ha firmato una polizza di questo tipo è aumentata del 23%, con un flusso netto positivo di quasi 20 miliardi.

Nonostante tutte le polizze vita classiche, sul mercato hanno incassato grande successo, principalmente, i prodotti di gestione separata, i piani individuali pensionistici, e anche i piani di finalizzazione del risparmio. Poco disposti per quanto riguarda  gli investimenti più rischiosi, a prescindere dal quadro generale del mercato finanziario, i parsimoniosi prediligono avere certezze su dove mettere i propri soldi, tanto che secondo le stime di Prometeia il mercato delle polizze vita migliorerà di un ulteriore 8% entro la fine dell’anno.

Soprattutto per quanto concerne i giovani, poi, questo è il modo perfetto per creare un fondo utile per quando saranno anziani o dovranno combattere spese improvvise, non potendo spesso contare sulle certezze dei tfr, né tantomeno sulla sicurezza di una pensione (è difficoltoso immaginare quanto si andrà ad agguantare dopo vent’anni di contributi).

Concludendo, da un lato la tendenza al risparmio sul lungo termine, dall’altro l’offerta delle banche di mezzi che non ricercano impegni onerosi, hanno prodotto un nuovo interesse sulle polizze vita, dando fiato a un filone del settore assicurativo che nel 2012 è stato contraddistinto da risultati sfavorevoli.

E dal Consiglio dei Ministri arriva una nuova riforma per quanto concerne le assicurazioni auto

È stato stimato proprio in questi giorni dal Consiglio dei Ministri un decreto di legge (ddl) volto ad chiudere il sempre moderno e presente dilemma del caro assicurazioni per i neopatentati, concetto costante per molti italiani, e espresso anche dall’UE come “non conforme al resto della media europea”.

Il nuovo decreto di legge nasce dalle “ceneri” dell’ormai celebre articolo 8 del Destinazione Italia, che aveva prodotto forti tristezze sia tra l’opinione pubblica, sia  all’interno di Compagnie Assicurative e che, di recente, sono state costantemente bocciate anche dalla Commissione giustizia della Camera.

Il comunicato che arriva da Palazzo Chigi afferma testualmente: “Il totale delle riduzioni previste dal governo è del 23%. Chi pagava un Rc Auto di 1000 euro all’anno, avrà dunque una decurtazione a 770 euro”. Si comunica, quindi, un considerevole risparmio in termini economici.

A livello generale il decreto presume una serie di sconti, come già indicato, per gli utenti e le varie sanzioni per le promesse in caso di violazioni.

Per entrare maggiormente nello specifico i bonus attinenti alle polizze auto vivrebbero: uno sconto del 7% (sulla media dei prezzi regionali) per il collegamento della scatola nera; uno sconto del 5% o 10% per il rimborso, in forma specifica, presso le varie carrozzerie convenzionate; sconto del 4% per il divieto di cessione del diritto al risarcimento. Senza ombra di dubbio,  una bella possibilità di risparmio che arriva a ribassi che possono arrivare a raggiungere anche un limite massimo, come detto, al di sopra del 23%.

In realtà sul mercato alcune compagnie assicurative hanno già mostrato molte soluzioni somiglianti, ma in tutti i casi non è possibile vedere accumulate le offerte, cosa che invece il governo restituirebbe come possibili imponendola come legge.