Quattordicesima mensilità sulle pensioni

La quattordicesima mensilità sulle pensioni, chiamata anche pensione quattordicesima mensilità, è stata introdotta dalla legge n. 127 del 2007, che ne ha disposto l’accredito automatico nel mese di luglio, con l’approvazione e l’aggiornamento annuale della prestazione da parte dell’INPS.

Quattordicesima mensilità: requisiti necessari

La quattordicesima mensilità spetta ai pensionati titolari di uno o più trattamenti pensionistici erogati dall’assicurazione generale obbligatoria, AGO, e delle forme sostitutive ed esonerative della stessa, come Inpdap ed Enpals, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria. Hanno diritto anche i titolari di pensione inabilità, di pensione ai superstiti e di assegno ordinario di invalidità.

Non vi rientrano i titolari di assegno sociale INPS, di pensione di guerra, delle rendite Inail e di pensione di invalidità civile.

La quattordicesima è erogabile ai pensionati che hanno raggiunto i 64 anni e con determinate soglie di reddito.
Per il requisito dell’età minima, si ha diritto all’integrazione anche se l’età minima è compiuta entro il 31 luglio e sarà calcolata in proporzione ai mesi in cui si è maturato il requisito anagrafico, se invece si compie a partire dal 1° agosto, sarà accreditata in proporzione nel mese di dicembre.

Il reddito lordo non deve essere superiore a una volta e mezza, ossia il 150%, l’importo annuo del trattamento pensionistico minimo.

Nel 2016, essendo l’importo della pensione minima di 501,89 euro mensili, l’importo del reddito annuo non deve superare i 9.786,86 euro.

Si considerano tutti i redditi personali lordi del pensionato percepiti in Italia o all’estero, dai redditi di pensione agli altri redditi assoggettabili e non all’IRPEF, mentre sono esclusi i redditi derivanti dalla casa di abitazione, assegni per indennità di accompagnamento e i redditi personali del coniuge.
Se le pensioni sono già erogate da più di un anno, si considera il reddito di pensione percepito nell’anno in corso e gli altri redditi maturati nell’anno precedente e la quattordicesima sarà corrisposta in via provvisoria in attesa di verifica dei redditi dichiarati.

Importi della quattordicesima mensilità

L’importo della quattordicesima mensilità della pensione dipende dai contributi versati negli anni, considerati diversamente se il pensionato è stato lavoratore dipendente o autonomo. Inoltre, se il reddito è superiore alla soglia minima prevista la somma aggiuntiva spetta in misura ridotta.

In base a questi parametri l’importo è suddiviso in tre scaglioni, che per l’anno 2016 sono:
– 336,00 euro per pensionati con non più di 15 anni di contributi se lavoratore dipendente, 18 anni se lavoratore autonomo;
– 420,00 euro per pensionati con non più di 25 anni di contributi se lavoratore dipendente, 28 anni se lavoratore autonomo;
– 504,00 euro, mensilità integrale, per pensionati con reddito pari o inferiore alla soglia minima e con oltre 25 anni di contributi per lavoratore dipendente o 28 anni per lavoratore autonomo.

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